L’uomo ideale

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Ispirata dal titolo di un articolo su uno dei blog che leggo, mi chiedevo ieri chi sia o se esista il mio uomo ideale, oggi. Certo oggi. Perché nel tempo cambi tu e cambia anche l’idea di chi ti piacerebbe avere al tuo fianco. Ed è per questo che se lo incontri in gioventù, è convinzione comune che funzioni solo se ci cresci insieme. Oggi, rispetto a più elevate ambizioni del passato, la prima cosa che mi verrebbe in mente di dire su due piedi è qualcuno che sappia amarmi. Come diciamo in tante in buona fede, scottate dall’indifferenza del passato. E in tante, in buona fede, affermiamo il falso.
Perché se così fosse, in fin dei conti, sarebbe facile. Anche nel mio caso. E non perché sia facile amarmi (anche se…!) ma perché – in situazioni non patologiche – il difficile non è mai trovare l’amore ma l’amore di qualcuno che ci piaccia ci ami. Che è già complicato solo da dire. Motivo per il quale è necessario tornare ad un approccio più pragmatico. Perché se è vero che guida la chimica, ognuno di noi conosce i propri elementi inibitori.
Io, per esempio, non potrei mai desiderare un uomo avaro. Perché ho maturato la convinzione che le persone poco generose con il denaro, lo siano a maggior ragione con i sentimenti. E non uscirei la seconda volta con uno che inciampi serialmente nell’uso dei congiuntivi. Non per spocchia ma solo perché consapevole dei disastrosi effetti sul mio desiderio. Pari, in questo caso, solo a quello del cattivo odore da scarsa igiene. Così come, sempre parlando di chimica, ognuno conosce cosa catalizzi la sua attenzione. Io, per esempio, sono attratta da chi conosce la forza delle parole e sa usarla. Mi piace chi sa vivere a pieno la vita. Chi non direbbe mai: ‘è così che ci possiamo fare?’. Mi piace la solidità di chi sa sognare di giorno. Mi piace chi è capace di commuoversi e non si vergogna di farlo. Che continua a pensare, con la forza dei vent’anni, di poter cambiare il mondo e lo fa. Mi piace chi si distingue senza aver bisogno di un ruolo. Mi piace chi ama, ma da dominatore, il buon cibo e il buon vino. Chi ama viaggiare con i treni e gli aerei ma anche con i libri, i film e il teatro. Chi ama ridere e far ridere ma non inconsapevolmente. Chi ha braccia forti in cui perdersi e un sorriso contagioso.
E uno così è sicuramente anche capace di sapermi amare, perché, a guardare bene, gli manca solo di volare.
D’altra parte ci sta. L’ideale è un obiettivo sfidante. C’è solo qualcosa di più difficile. Trovare qualcuno con cui essere felice. Ma questo solo perché la felicità non riguarda lui, ma noi.

13 pensieri riguardo “L’uomo ideale

  1. Non avrei saputo dirlo meglio…. E finché non ti capita uno così, pensi che sia solo un’utopia.
    Ma uno così in tutto e per tutto io lo avevo incontrato, e con diversi altri optional che aggiungevano il fiocco rosso ad un pacchetto regalo già di per se meraviglioso.
    Peccato che sia stato solo un volo tra le nuvole mano nella mano, destinato ad un rapido atterraggio.
    Peccato che il rovescio della medaglia è che tutto il resto del mondo ora appare insignificante se paragonato a lui, e non ce ne sarà mai più un altro così. Tutto il resto non è lui.

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      1. Ci avrei giurato… mi ricordava qualcosa!:-) E’ successo anche a me e anch’io ho pensato lo stesso.Poi mi sono detta che con tutti i miei fidanzati (compreso l’ex marito!) i primi mesi sono stati fantastici. Ho dedotto che anche Hannibal The Cannibal riuscirebbe a fare un figurone….:-) Il pensiero è cinico ma ti prego di considerarne un qualche fondamento di verità… Ciao a presto!

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      2. In parte hai ragione, i primi mesi sono sempre i più belli e questo è quasi scontato… Ciò che non è scontato è che mi ha aiutata ad uscire da un periodo difficile, con la disponibilità e la presenza costante in ogni momento in cui ne ho avuto bisogno, con dolcezza ma anche forza quando è stati necessario, mi ha insegnato a riacquistare una fiducia in me stessa persa da tempo e diverse altre cose… e di questo posso solo essergli grata. Sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato solo un breve sogno, ma nonostante questo, se penso al “prima” e al “dopo”, lo rifarei mille altre volte.

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  2. Anche se continuo a pensare che nel breve è più facile mantenere il connotato di “ideale”, è altrettanto vero che ci sono incontri magici destinati all’immortalità. E quel “lo rifarei mille volte” è esattamente quello che ho pensato quando mi è capitato. Ma questo, senza nulla togliere all’altro che se ha destato la nostra attenzione è sicuramente un essere speciale, dipende solo da noi e dalla nostra capacità di amare senza “se” e senza “ma”. E quando è così prima o poi…. 🙂 Anche se adesso, provo esattamente quel che provi tu, nulla sembra essere più lontano dalla mia testa e dal mio cuore.

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    1. Una precisazione forse doverosa…. il “volo tra nuvole” in realtà non è ancora finito, ma ne parlo al passato perché lo farò finire presto, ho già iniziato le manovre di atterraggio. Come ho detto, sapevo sin dall’inizio che sarebbe stato solo un bel volo e niente di più, è lo scotto da pagare del trovarsi al posto giusto ma nel momento sbagliato. E atterrerò presto proprio perché non voglio che questa storia abbia brutti strascichi, me la voglio ricordare solo per il bello che c’è stato. Detto da una che passa per essere granitica come una roccia, questo intento può sembrare buffo al limite del ridicolo, fa tanto “ultima delle romantiche”, ma in fondo in fondo un po’ romantica lo sono anche io, anche se quando vedo una mezza luna nel cielo mi viene in menta la fetta dell’auricchio confezionata del supermercato, che come pensiero tanto romantico non è.
      Ma va bene così.

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      1. Cara Clic, ma quanto mi intriga ‘sta storia breve ma eterna, finita ma non finita. Ancora tra le nuvole ma anche no. Lui l’ideale e tu che tieni la cloche… Stavo pensando ad un intervista da farti. Ne uscirebbe un pezzo meraviglioso. Sei una persona davvero interessante…. Pensaci. Buonanotte!

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  3. “il difficile non è mai trovare l’amore ma l’amore di qualcuno che ci piaccia ci ami”… quanto è vero! pensa che gli uomini (parlo da esponente mediano della categoria) a volte agiscono come bambini: vogliono qualcosa finchè non la ottengono, poi non la vogliono più. Ergo, quando la ottengono E continuano a volerla, la cosa si fa meravigliosa. In altre parole, quando vogliamo che qualcuno ci ami, e poi ci ama sul serio, e poi continua ad amarci… bè, jackpot!
    Sempre fermo restando che Batman (che ha le braccia forti e l’animo puro, che è colto e che ama viaggiare con treni, aerei, moto e batmobili) sarebbe l’uomo ideale per chiunque! 🙂
    PS. complimenti per il blog! 😉

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    1. Intanto grazie per i complimenti. Bello sentire un parere maschile sul tema dell’uomo ideale… Mi piacerebbe approfondire. Oggi è stata una giornata molto piena in ufficio e ho solo avuto il tempo di affacciarmi sul tuo blog ma mi è sembrato molto divertente. Appena ho un attimo faccio un giro. A presto!

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