Il buongiorno del 27 novembre

allenamentoMontagne russe. In questi giorni mi sembra proprio di stare sulle montagne russe.
Che poi lo dico sulla fiducia perché sulle montagne russe io non ci sono stata mai. Infatti, mi sono sempre rifiutata di pagare un biglietto per stare male. Soffro di vertigini, non mi piace la velocità, lo stomaco si ribella per inclinazioni molto meno sfidanti. E sinceramente l’idea di stare su un vagoncino di latta colorato ad un’altezza da capogiro con persone che non conosco che urlano, mi guardano, ridono isteriche e poi una volta finito scendono e si disperdono tra altra gente in una confusione di musica e vocio, mi ha sempre messo ansia. Ansia sulla quale ho però deciso che non valeva la pena di lavorare Al punto da saltare, senza rimpianti, anche il brucomela. E tant’è che Marco si è dovuto affidare ad altri per provare queste sensazioni, durante i soggiorni estivi o con alcune mie amiche che ho scoperto insospettabili amanti del brivido a pagamento. Cosa che ha definitivamente sancito, ai suoi occhi, il mio essere vecchia inside.
Torno sul punto. Sono giorni di emozioni davvero altalenanti. Momenti di buio profondo che si alternano alla luce bianca dell’alba. Tratti più lunghi e intermittenze veloci. In un fine anno in cui tutti corrono a prescindere. E con il Natale che si avvicina che amplifica tutto. E io che cerco di tenere la barra ferma. Di non farmi sballottare dal vento. Che collaudo la nuova forza acquisita. Quella del rialzarmi ogni volta. Che guardo e vivo tutto con un’intensità che la sera quando arrivo a casa non mi addormento ma perdo i sensi. Che sto. Come quando si ha un sei giocando a sette e mezzo. Un sei che non è più il cinque con cui ho bluffato per diversi mesi, fingendo di stare meglio del vero. Ma non è neanche la Matta. Anche se forse….
In altra sede ho raccontato della mia avversità alla costante k, quella che associa ad ogni evento lo stesso valore, ma, in verità, in questi giorni un giretto ce lo farei volentieri. Solo uno. Per riposare il cuore, la testa e le fragili membra. Perché non mi sono certo creata tutto questo circo per fuggire da qualcosa. È autoconsistente. O meglio è venuto fuori da tutte le porte che ho aperto per affrontare e risolvere. Perché il mondo se lo affronti (visto che i ‘ci penso io a te’ sono finiti e non si hanno alternative!😃) ti prova ma ti offre anche sprazzi di entusiasmo. Quelli in cui qualcosa si muove e tu te ne accorgi. E godi per non esserti arreso.

Buongiorno al buio e alla luce che ci dicono che spesso è proprio il diverso da noi che ci da la possibilità di esprimere al massimo la nostra potenza.

Oggi è il giorno del ringraziamento e mi piace ringraziare amici e famiglia, ringraziando per tutti Roberto che rende tangibile il sorriso che mi regalate ogni giorno. Oggi il suo disegno era accompagnato da un messaggio che diceva che per vincere le avversità bisogna allenarsi….

 

Annunci

23 pensieri riguardo “Il buongiorno del 27 novembre

  1. Da qualche giorno ti incrocio nella casa di Ogginientedinuovo e ho deciso di bussare anche a questa porta. Stessa atmosfera accogliente che sa di buono.
    Mi piace il tuo modo di affrontare la vita, come ho letto in post precedenti, e mi ci rivedo parecchio.
    Ora hai un altro ospite … Aggiungi un posto a tavola! 🙂
    Buona giornata! 🙂
    Primula

    Liked by 1 persona

  2. Una persona amica un giorno mi ha detto che dobbiamo essere sempre preparati al “rollercoaster of life”, perché la vita è così, si muove seguendo questa sequenza di onde, in un mare quasi mai calmo. La mia vita ultimamente rispecchia molto questa condizione e ho deciso di provare a prendere quello che di buono tutto questo comporta: cadere per imparare a rialzarsi (da soli); non avere mai troppe aspettative; apprezzare di più le piccole cose; apprezzare il momento, perché “la vita è adesso”. E ogni tanto fermarsi ad ascoltarsi, mentre tutti corrono.
    Buongiorno al tuo ‘Buongiorno’ Maru, più luminoso della pioggia che non vuole abbandonarci.

    p.s. Mai stato sulle montagne russe (quelle di latta) per l’ansia di cui sopra… sono da rottamare?… 🙂

    Liked by 1 persona

  3. Comprendo quello che dici e capisco un susseguirsi di emozioni talvolta contrastanti.

    Lasciami dire (con un bonario sorriso) che dovremmo tutti accendere una lampadina quando siamo nel buio profondo, per accorgerci magari che è solo andata via un attimo la luce e che siamo sempre nel nostro ambiente sereno, e forse metterci un buon paio di occhiali da sole quando c’è una luce abbagliante, per evitare di farci accecare momentaneamente da un istante di gioia.

    Non voglio smorzare tutto, ma conservare le emozioni forti per quando assolutamente dobbiamo o vogliamo provarle.

    Tieni duro e sorridi!

    PS: Ah, anche io odio le montagne russe: mi sembrano stupide e, dopotutto, mi bastano già le forti turbolenze che talvolta becco in aereo quando passo in aree di tifoni/uragani ….

    Liked by 1 persona

    1. Come non darti ragione?! Non sempre è facile ma è sicuramente quella la strada. Normalizzare. Ci si arriva. Piano piano. Ma vivere le emozioni forti rimane comunque il sale della vita. E non sempre si può scegliere quando provarle. E mi piace che sia così. Anche col rischio di andare al tappeto. Quanto al sorridere, sorrido, sorrido. È la cosa che mi viene meglio😃.

      Grazie del tuo pensiero. L’ho apprezzato molto.

      Ps Ma ‘ste montagne russe a chi piacciono poi?!?

      Mi piace

  4. Bellissimo post.
    Le emozioni una volta son farfalle ed altre pietre. Alla fine ci ritroviamo con una valigia più grande e un’emozione che torna riflessa. 🙂
    Data l’ora opto per la “buonanotte al buio” 😀
    Un abbraccio Maru
    Affy

    Mi piace

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...