Donatore di organi e tessuti

Immagine1In questi giorni ho preso a parlare di morte e a questo punto, mai termine fu più adatto, svisceriamo. Qualche mese fa mi sono persa la carta di identità e quando l’ho rifatta ho chiesto che fosse certificata la mia volontà di essere donatrice di organi e tessuti. Basta una firma su un modulo, null’altro. Facile. A mio avviso dovrebbe essere obbligatorio per tutti. Ed invece è una scelta e bisogna esplicitarla. La domanda: ‘è ma che ci devi fare delle tue interiora una volta che sei morto?’ A meno che non ti fai imbalsamare deperiranno comunque. E dunque non è meglio regalarle e fare felice qualcuno? Eppure c’è chi preferirebbe farci il sugo.

Io piuttosto mi chiedo semmai qualcuno potrà trovare beneficio in quello che metterò, quel lontano giorno, a disposizione. Il mio corpo è già ora parecchio usato: quanto agli occhi, porto gli occhiali da 40 anni e sono progressivamente peggiorati; i polmoni hanno subito 20 anni di fumo e 50 di inquinamento; il cuore e il cervello sono a mio avviso sani e brillanti ma ci sono pareri altrui parecchio contrastanti che non mi confortano. Ho adipe e cellulite di ottima qualità ma non credo abbiano mercato.

Ad analizzarla meglio, sembra che io abbia fatto un figurone con niente. Che mi sia sopravvalutata. Può darsi.

Vero è che se riuscissero a riciclare anche solo un pezzetto di me ne sarei tanto contenta. Magari un orecchio. Per continuare a sentire suoni, parole ed anche rumori. Per continuare a sentire, in qualche modo, la vita. Quella a cui rinuncia per sempre chi si porta tutto dietro.

Buonanotte!

Il disegno riporta dalla polvere alla carne ed è tutta colpa di Roberto.😀

3 pensieri riguardo “Donatore di organi e tessuti

  1. L’ho rinnovata a giugno anche io. Però debbo dire che la domanda in questione mi ha un po’ inquietato (nel senso proprio del termine, mi ha messo inquietudine)…come dici tu, forse dovrebbero metterla obbligatoria per legge, senza chiedere il permesso.

    Liked by 1 persona

  2. Ne ho discusso qualche giorno fa con un amico, lui non vorrebbe donare niente, ha paura che la morte clinica non corrisponda alla vera morte, che ci possa essere ancora una qualche speranza o possibilità. Io sono favorevole al silenzio-assenso, lo sono da sempre e a maggior ragione dopo aver visto da vicino cosa vuol dire tornare a vivere per aver ricevuto in dono un organo. So cosa vuol dire l’attesa, il travaglio interiore, il sapere di vivere grazie alla morte di qualcun altro, un’accettazione che non sarà ma completa, ma anche una nuova speranza.
    È per questo motivo che non sono in grado di sostenere una discussione serena con chi non la pensa come me. Mi inalbero molto rapidamente.

    Liked by 1 persona

    1. Io parlavo di obbligo a donare e un mio amico mi ha fatto notare che trattasi di vocabolo odioso. Vero. Meglio dire che chi non è d’accordo si esprima dando per scontato che gli altri siano d’accordo. Non ho avuto persone vicine in attesa e quindi non posso capire fino in fondo ma credo non sia necessario. Ad essere sincera se c’è una cosa che detesto è la retorica attribuita alle donazioni che a mio parere non aiuta la diffusione del gesto. Io di eroico ci vedo molto poco. Se l’umanità e ancor prima il buon senso non sia ovviamente da considerare eroismo… Buonanotte Clic e spero proprio che il tuo caro stia bene.😘

      Liked by 1 persona

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...