Il buongiorno del 3 maggio

Ieri ho passato la giornata in giro per Roma. Sono salita per la prima volta sulle terrazze del Milite Ignoto a Piazza Venezia e lo spettacolo che si vede da lassù, come tanti altri angoli dove mi sono fermata e non avevo mai visto, ti ripaga davvero la fatica di vivere una città complicata come questa. Credo che con cadenza regolare proverò ad utilizzare un po’ di tempo libero per fare la turista. Visto che siamo qui si pensa sempre ci sia tempo. Si rimanda magari a favore di altri posti, di altre città e si perde man mano il motivo per cui vivere a Roma è un privilegio non una iattura. Basterebbe guardare gli occhi di chi ci è venuto da lontano. Escluderei i giapponesi che fotografando tutto non ti danno soddisfazione.
Buongiorno Roma, romani e ospiti.

Il buongiorno del 21 dicembre

Stamattina potevo dormire e invece ho dimenticato di comunicarlo alla sveglia. Potevo iniziare male la giornata ma credo che non esista sensazione più bella del rendersi conto che non c’è bisogno di scattare fuori dal letto e mettersi in moto. Del prendere consapevolezza che si è in vacanza e si può restare sotto il piumone ancora per un tempo infinito. Ora poi che si è tuffato nel letto anche il mio nanetto, apparecchio dentale dotato, che mi si è avvinghiato alla ricerca di calore, non credo che potrei chiedere nulla di più ad un risveglio. In ogni caso, per non sapere né leggere né scrivere, la sveglia, per i prossimi 16 giorni, è stata disattivata. Buongiorno!