“Scusate, è vostra la macchina?”

Io e Fabiana ci attardiamo sulla porta del suo negozio, quando passa un signore curatissimo in giacca e cravatta che ci chiede con una gentilezza d’altri tempi, “Scusate signore se vi interrompo, è vostra la macchina in doppia fila?”. E noi due, civettuole ed altrettanto cortesi, come d’uopo di fronte ad un gentiluomo, (sorrisino) “No, ci dispiace!” (sorrisino). E’ stato un attimo, noi a rispondere e lui a darci le spalle esclamando con una voce profonda completamente diversa da quella di appena un minuto prima, “E mo, do’ cazzo vado a cercallo a ‘sto stronzo?!??” 

Fabiana mi guarda e mi dice “Questo lo metti sul blog!”. Fatto!  


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5 risposte a ““Scusate, è vostra la macchina?””

  1. Avatar Maurizio Vagnozzi

    Dr. Jekill and mr. Hyde, ovvio ….

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    1. Avatar paroledimaru

      Proprio lui… 🙂

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  2. Avatar dimmibarbie

    ho riso di cuore;)delizioso racconto metropolitano

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    1. Avatar paroledimaru

      Roma è spettacolo costante! Buona domenica Barbara!❤️

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      1. Avatar dimmibarbie

        verissimo Roma è teatro sotto il cielo, immagino che momento di autentica comicità devi aver vissuto!
        Buona domenica a te mia cara amica:)

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