La parte migliore di questa pagina sono spesso i vostri commenti e i pensieri, accesi da un post o da uno dei disegnetti di Roberto, che ci regalate. In pubblico e in privato. Qualche giorno fa, il giorno di San Valentino dall’account di Alessandro R. mi arriva questo messaggio:
‘Sono Grazia,la moglie purtroppo vedova di Alesssandro. Volevo dirti che S.Valentino e’ davvero esistito,era vescovo di una citta’ dell’Umbria e da secoli viene festeggiato per fatti accaduti, come patrono degli innamorati. Io ed Alessandro lo festeggiavamo sempre e chiamammo Valentina la prima bambina che nacque dal mio primo parto che era gemellare. Sono passati 56 anni da allora e poiche’ non c’erano i mezzi diagnostici di oggi, non sapevamo che c’erano due gemelline, quindi fu una grande bellissima sorpresa….indicibile la felicita’ di Alessandro che a 24 anni divenne padre di due stupende creature che sono sempre state il suo orgoglio. Questa è la nostra storia, due ragazzi innamorati che sono cresciuti insieme, insieme hanno affrontato tante difficoltà e si sono amati finché lui ha dovuto lasciare la vita ad 80 anni, il giorno prima del suo compleanno che desiderava tanto festeggiare con la sua famiglia, i suoi amici ed i ragazzi della sua azienda’.
Il messaggio finiva con un punto e una serie di cuori spezzati 💔.
Ho chiesto a Grazia se potevo pubblicare questa storia e mi ha detto di sì. La pubblico non solo perché parla di un amore lungo e vero che mi ha commosso ma soprattutto di un’uscita di scena che non ha lasciato un dolore sordo ma una meravigliosa nostalgia. Che è quello a cui dovremmo tutti ambire: morire lasciando un pezzetto della nostra vita in ognuno di quelli che abbiamo amato, incontrato o anche solo ci siamo scontrati. Che è l’unico modo per non morire prima degli altri.
Grazie Grazia ed Alessandro per avercelo ricordato. Buona domenica ❤️
Roberto, mi ha mandato questo disegnetto e mi ha chiesto di abbracciare da parte sua Grazia! 🌺

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