Il buongiorno del 31 ottobre

Ci sono mattine in cui esci di casa per andare in ufficio confusa con i capelli ancora bagnati e non riesci a interrompere la staffetta delle lacrime che scorre lungo il viso. Ci sono mattine che ti sembra di aver sbagliato tutto e che non ci sia più tempo per riparare. Poi arrivano, nei modi più diversi, le voci di chi ti vuole bene che ti spronano, ti strapazzano, ti sollevano, ti fanno ridere. Poi spunta dal nulla qualcuno che non doveva neanche essere là ma che ti rendi conto avevi davvero voglia di vedere. E allora, solo allora, capisci che il mondo ti ama tanto quanto lo ami tu. E che soprattutto non c’è davvero ragione di uscire di casa con i capelli e soprattutto con gli occhi bagnati.