Il buongiorno dell’11 dicembre

Buongiorno per ieri e per oggi. Ieri ho saltato il buongiorno perché la sera prima avevo fatto troppo tardi. Ma soprattutto avevo raccolto troppe idee, pensieri, metodi da testare, progetti e prospettive future. Una gran confusione. Una bellissima confusione che non avevo e non ho voglia di dipanare. Me la voglio godere per qualche giorno così. Perché ho scoperto che non sempre mettere in ordine subito è la scelta vincente. Buongiorno confuso e contento!

Il buongiorno del 31 ottobre

Ci sono mattine in cui esci di casa per andare in ufficio confusa con i capelli ancora bagnati e non riesci a interrompere la staffetta delle lacrime che scorre lungo il viso. Ci sono mattine che ti sembra di aver sbagliato tutto e che non ci sia più tempo per riparare. Poi arrivano, nei modi più diversi, le voci di chi ti vuole bene che ti spronano, ti strapazzano, ti sollevano, ti fanno ridere. Poi spunta dal nulla qualcuno che non doveva neanche essere là ma che ti rendi conto avevi davvero voglia di vedere. E allora, solo allora, capisci che il mondo ti ama tanto quanto lo ami tu. E che soprattutto non c’è davvero ragione di uscire di casa con i capelli e soprattutto con gli occhi bagnati.

Nero su Bianco

Mettere nero su bianco mi ha sempre aiutato ad ordinare la confusione di pensieri troppo veloci, a sciogliere il groviglio confuso delle mie emozioni, a non dimenticare pezzi di vita ma soprattutto la spesa da fare. Fermarmi e scrivere è da sempre il mio modo per fissare e andare avanti. E mai come ora, ho voglia di andare avanti.