L’amore mica a parole

Quando si parla di amore si arriva sempre, ad un certo punto della conversazione, a cercare una coppia che secondo noi si ami davvero, che sia resistita agli anni sul serio senza nascondere magagne, che non finga, che si possa considerare un esempio da seguire. Una storia che ci piacerebbe davvero indossare. E difficilmente la troviamo. Io, dopo un guardarmi attorno reiterato, non ho oggi il minimo dubbio: conosco la storia d’amore più bella di sempre. Una storia nella quale i protagonisti sono davvero una forza l’uno per l’altro, amano la vita e la fanno amare anche a chi li guarda, sono la dimostrazione che non esistono difficoltà se si cammina verso la stessa destinazione. Nessuna di quelle difficoltà insormontabili che siamo costretti ad ascoltare da chi dice di amarci ma tira fuori sempre qualche impedimento. Un amore sfrontato, leggero nonostante i carichi, complice e allegro. Che mi commuove e mi fa ridere. Come la vita che mi piace. I nomi di questi miei eroi sono Raf e Jo e oggi, che è il loro anniversario, voglio augurargli di continuare ad essere esattamente come sono per tutta la loro esistenza. Per loro ma anche e soprattutto per me. ❤️

Il buongiorno del 13 settembre

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Stamattina mi sono svegliata prima delle 5. Non ho trovato posto nello stesso albergo di mio figlio e della sua squadra e sono venuta a dormire in un delizioso B&B non molto distante. Immerso in una radura e gestito da una signora di una gentilezza rara. Davvero un peccato passare in un posto come questo solo per una breve dormita e non goderselo un po’.
Mi sono svegliata per bere e sono rimasta colpita dal silenzio assoluto. E poi i pensieri, che partono in simultanea all’apertura degli occhi a qualunque ora, hanno fatto il resto.
È qualche tempo che non viaggio per lavoro e avevo dimenticato il piacere di dormire da sola in letti sconosciuti. In luoghi silenziosi per natura o per mano dell’uomo. Di abitare una stanza ‘mia’ per una notte o al massimo due. Che è stata di tanti prima di me e sarà di tanti dopo di me. Che ha accolto pensieri, sentimenti, speranze, dolori. Che ha visto nascere amori. Che ne ha visti morire. Che ha coccolato notti insonni e avvolto sonni profondi dopo cariche di vita. Che ha visto passare libri, giornali. Che ha ricaricato cellulari e IPad. Che ha ascoltato chissà quante chiacchiere e sopportato chissà quali silenzi. Che ha visto tanti risvegli.
Se sai ascoltare le pareti di queste stanze non riesci più a dormire. Si accendono mille racconti e ti passano mille emozioni. E la fantasia ti porta lontano, e poi vicino. E poi ancora lontano. Molto meglio che accendere la TV.
Oggi forse mi pentirò di non aver dormito a sufficienza ma mi sono davvero divertita ad inseguire, con la fantasia, tutte le immagini e le storie che qui hanno abitato. E ci voglio tornare. Me ne sono sicuramente persa qualcuna.
Buongiorno fresco di alba!

Il B&B si chiama La Filagna e si trova in Località Poggere a Civitella D’Agliano.

Il buongiorno del 9 aprile

In questi giorni mi sembra di essere sopraffatta dalle emozioni qualunque cosa faccia. In primis dalle questioni personali ma poi anche da quelle dell’ufficio fino ad arrivare a quelle più pratiche come la scelta della mia nuova auto. Potrebbe essere che scoperchiare le emozioni è sempre un rischio. Sai da dove inizi e non sai mai dove vai a finire. E se decidi di non tirarti indietro o te la sai gestire o finisci per incartarti. Oppure più semplicemente potrebbero essere gli ormoni, come direbbe il figlio. E a parte che le cose semplici sono sempre le più vicine alla realtà, c’è da dire che, come dice un mio amico da un pezzo, se le tempeste ormonali fossero rese note a chi ci circonda, si eviterebbero tanti momenti critici e probabilmente anche la fine di tanti matrimoni.
Buongiorno soprattutto a chi mi circonda!