Il buongiorno del 12 febbraio

Improvvisamente, prima dell’alba, la mia stanza si è illuminata di una luce azzurra e bellissima. Ho provato dapprima sorpresa e un leggero fastidio agli occhi e poi tanta serenità.
Avevo lasciato la TV spenta ma il decoder acceso e, ad un certo punto, è partita la ricerca automatica dei canali del digitale.
Dovevo comunque svegliarmi e ho trovato questa modalità assai meno aggressiva della sveglia. L’ho considerato un bel regalo, molto terrestre, per iniziare meglio la giornata.
Ho imparato con gli anni che vedere una luce è talmente raro che quando succede bisogna goderne. A prescindere dalla sua natura.
Un azzurro buongiorno!

Il regalo più grande

Stamattina sto per scendere dalla macchina con l’auricolare ancora all’orecchio e improvvisamente parte “Il regalo più grande” di Tiziano Ferro. Dopo un primo momento di sorpresa, prendo la borsa, il PC e il telefono e percorro il vialetto che mi porta all’ufficio, con la bella sensazione che mi stia accadendo qualcosa di straordinario. Possibile che io abbia accidentalmente toccato qualche tasto ma questo vale solo per chi non sa o ha paura di vedere la magia nelle cose.