Il buongiorno del 16 giugno

Stanotte mi sono svegliata con il rumore dei fulmini e le luci dei lampi. Un temporale potentissimo che avrà sicuramente fatto danni. Già ieri, con molta meno potenza, la metropolitana si era allagata e si erano prodotti frane e smottamenti in molte strade di Roma. Cambiano i nomi delle perturbazioni ma non cambia la superficialità con cui si costruisce e manutiene la città. E anche oggi sarà un giorno difficile per chi deve arrivare nel posto di lavoro e non ce l’ha sotto casa. Si comincerà il balletto delle responsabilità del sindaco attuale e di quelli precedenti e prima che torni il sole saranno stati tutti assolti perché il fatto non li riguarda. Io credo che una città come la nostra meriti di essere gestita da un manager preparato ed esperto e che una carica amministrativa non debba essere politica. Un sindaco non dovrebbe essere eletto ma selezionato da una società di ricerca del personale e poi valutato dai cittadini una volta l’anno sui risultati. Come si può pensare che la nostra città, ma anche altre del nostro Paese, possano essere governate dagli scarti dei partiti che non riescono ad ottenere cariche più importanti nel governo? Che siano la maggioranza o l’opposizione? Oggi il nostro sindaco è un medico. Senza entrare nel merito della persona, vi chiedo semplicemente se affidereste la gestione del vostro patrimonio ad un laureato in medicina o al contrario la salute di vostro figlio ad un architetto. La storia che tutti possono fare tutto è falsa e lede l’importanza delle competenze e della professionalità. Spero sinceramente che si faccia qualcosa. Mi dispiacerebbe parecchio che fossimo proprio noi a decretare la fine della città eterna.
Buongiorno con bomba d’acqua!

Il buongiorno del 1° gennaio

Buongiorno tardo e sonnolento ma felice. Iniziare l’anno con l’energia scatenata da migliaia di persone al Circo Massimo è stata un’esperienza fantastica. Luci, musica, calore. Sentirmi libera sotto il più bel cielo del mondo. Bere mezza bottiglia di Berlucchi e assaporarlo come non mi sembrava di aver mai fatto. Ballare fino a tarda notte con amici ed estranei che senti comunque vicini per comunanza di desideri per l’anno che verrà. E anche farsi tutti insieme una foto col sindaco dimentica, pensa un po’, delle targhe alterne. Non so come sarà il nuovo anno ma se il buongiorno si vede dal mattino, a parte forse un gran dolore ai piedi, potrebbe essere buono, molto buono. Buongiorno 2014!

Il buongiorno dell’11 dicembre

Stamattina sveglia alle 6:00 e alle 7:00 già per strada per arrivare in ufficio prima del blocco della circolazione per le targhe pari. Non era facile ma, bisogna ammettere, che il nostro sindaco è davvero riuscito a superare, anche in questo caso, chi l’ha preceduto: iniziativa senza preavviso e fasce orarie che rendono possibile gli spostamenti in macchina solo per chi deve farsi un brunch. Un incubo considerato che siamo anche a ridosso delle feste. D’altra parte come stupirsi? Stiamo pur sempre parlando di uno che propone la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo a Roma, la città dei 7 colli! Buongiorno Roma (finora) eterna!