Il buongiorno del 17 luglio

Quando ci capita qualcosa di sorprendentemente bello di solito non ci crediamo. L’immagine è quella di chi sente estrarre il numero del biglietto della lotteria che ha in mano e continua a leggere e rileggere la sua sequenza di lettere e numeri. La reazione è uguale per tutti. Incredulità mista ad eccitazione e poi felicità.
Quando ci capita qualcosa di sorprendentemente brutto invece non abbiamo mai dubbi. È così. L’immagine è quella dell’automobilista che arriva, essendo già in ritardo, all’incrocio quando il semaforo è appena diventato rosso.
La reazione in questo caso è variegata. C’è chi si rassegna, chi invece si ribella al destino infausto e chi ne approfitta per ritoccarsi il trucco.
Morale: le cose belle e le cose brutte capitano randomicamente a tutti. Alle prime reagiamo tutti nello stesso modo alle seconde no. E trasformare queste ultime in un’opportunità è cosa di poche!
Buongiorno alle donne meravigliose della mia vita che mi hanno insegnato a vedere in ogni accadimento un’occasione per migliorare. E, soprattutto, che solo chi non ha fantasia può pensare allo specchietto retrovisore per guardare dietro e basta.