Il buongiorno del 30 aprile

Da quando non è più possibile acquistare lampadine al tungsteno, quelle che si rompeva il filetto e non funzionavano più, comprarne una è diventata davvero un’impresa. Vedi persone che sostano per ore davanti agli scaffali dove sono allocate intavolando discussioni sulla potenza ma anche sulla dimensione in lunghezza e in larghezza. Sull’attacco, la forma, la tecnologia e il tipo di luce. Si sta li per ore per poi riportarsi a casa oggetti comunque inquietanti che, anche qualora nella forma potrebbero somigliare alla vecchia e cara lampadina (se non si scelgono quelle orrende elicoidali), quando li accendi emanano luci da supermercato, da hall di cinema, da negozio ma non certo da casa. Anche quando sulla scatola c’è scritto ‘luce calda’. La prossima volta prima di comprarne una devo studiare perché a fronte di prezzi elevatissimi durano una vita e se ti sbagli te le tieni per anni. Dicono che fanno bene all’ambiente. A quello di casa mia non direi proprio.
Buongiorno artificiale!

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...