Il buongiorno del 20 luglio

L’altra sera stavo andando a cena da un’amica in macchina, quando ad un certo punto sento il tipico rumore del toccarsi degli specchietti. Guardo nello specchietto retrovisore per capire cosa stia succedendo e vedo un’auto che mi segnala con i fari e con lo sbracciarsi di conducente e passeggero di accostarmi su una laterale. So che negli ultimi anni questo trucco viene usato per fare in modo di ottenere dall’automobilista prescelto qualche soldo per riparare il danno che ovviamente non ha provocato ma ultimamente ho sentito che c’è stata un’evoluzione. I delinquenti provocano il finto urto su una strada a percorrenza veloce, ti dicono di accostarti su una laterale, aspettano che scendi per andare a vedere cosa sia successo e ti rapinano.
Tornando a me, come da copione, giro nella laterale. Nell’auto ci sono due donne. Una scende. L’altra mi dice che non può farlo perché ha il bambino in macchina. Rimango un secondo affiancata, il seggiolino dove dice stare il bambino è coperto da un telo bianco sospetto. Riconosco i tratti zingareschi delle donne nonostante siano vestite con jeans e maglietta. Mentre osservo la scena per escludere che la mia sensazione di sospetto sia dovuta a paura mista a odioso razzismo, sento che hanno lasciato il motore acceso. Non ho più dubbi. Abbasso un pezzetto di finestrino e gli dico ‘mi dispiace ma io non scendo’ e vado via in fretta. Provano a seguirmi e gli faccio segno con il cellulare che sto chiamando i carabinieri. Spariscono.
Arrivo dalla mia amica e le racconto l’accaduto con una tranquillità che sorprende anche me.
Cerco di capire e mi ricordo: ero in ritardo, non conoscevo la strada e stavo litigando con il navigatore. Non trovavo mio figlio e stavo chiedendo con enorme sforzo aiuto a suo padre. Non avevo tempo da sprecare e quel tentativo scontato, trito e ritrito, di fregarmi non mi ha fatto paura, mi ha fatto arrabbiare. Mi dispiace solo di non aver preso la targa ma il multitasking, che ci piaccia o no, ha un limite pure per le donne.
Buongiorno e buona domenica!

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