Io e Fabiana ci attardiamo sulla porta del suo negozio, quando passa un signore curatissimo in giacca e cravatta che ci chiede con una gentilezza d’altri tempi, “Scusate signore se vi interrompo, è vostra la macchina in doppia fila?”. E noi due, civettuole ed altrettanto cortesi, come d’uopo di fronte ad un gentiluomo, (sorrisino) “No, ci dispiace!” (sorrisino). E’ stato un attimo, noi a rispondere e lui a darci le spalle esclamando con una voce profonda completamente diversa da quella di appena un minuto prima, “E mo, do’ cazzo vado a cercallo a ‘sto stronzo?!??”
Fabiana mi guarda e mi dice “Questo lo metti sul blog!”. Fatto!
Che ne dici?