Il buongiorno del 7 luglio

Stamattina mi sono svegliata con difficoltà. Stanotte caldo, aria condizionata rotta e finestre aperte, con effetto letto in piazza, non hanno conciliato il riposo. È lunedì e stamattina c’è stato il cambio turno del figlio che passerà questa settimana con il padre. Tutto sembrerebbe deporre a sfavore di questa giornata ed invece sto pensando che in macchina e in ufficio l’aria condizionata c’è. Che ho un mucchio di cose da fare e ho mille idee in testa, raccolte nel fine settimana, da realizzare. E soprattutto che finché c’è un lunedì da disprezzare va tutto stra-bene!
Buon lunedì, martedì…..

Il buongiorno del 14 aprile

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Stanchezza. Sonno. Preoccupazioni da stanchezza e che stancano. La sensazione è la stessa di quando si portano occhiali che non correggono completamente l’anomalia visiva. Si vede ma non benissimo. Non sembra di vivere ma di galleggiare. Scoppiano forti mal di testa. E la voglia è quella di infilarsi nel letto e restarci per giorni.
Aggiungerei che iniziare proprio oggi 3 giorni di corso su cosa fare in caso di incendio, a 25 km da casa, non aiutano a partire con il piede giusto. E neanche l’allergia che ti provoca un fastidioso prurito nelle orecchie.
Aggiungerei anche altro ma non ne vedo il motivo. Questo lunedì parte così. Classico. Un classico lunedì per cui aspettare con ansia il martedì. Ma mi sa anche il venerdì. Settimana in salita.
Buongiorno a chi parte male come me!!!

Il buongiorno del 24 febbraio

La domenica finisce sempre con un retro pensiero di fatica pensando al lunedì. Purtroppo durante la settimana si fa tutto di fretta. Spesso si lavora per urgenza, senza ovviamente essere medici. Si scrivono concetti articolati in un numero ridotto di caratteri anche quando non sarebbe nè necessario, nè soprattutto opportuno. E spesso nascono incomprensioni. Incomprensioni che incrementano uno sbatterci continuo, a volte senza senso, per effetto del quale finiamo per rimandare la vita “vera” ai due giorni del fine settimana. Sempre troppo pochi. Mi viene in mente lo spot per la cura dell’eiaculazione precoce e mi piace vederci un significato più ampio. Che voglia ricordarci, cioè, che velocità non è sempre sinonimo di efficienza e soprattutto di efficacia. Che per fare le cose bene ci vuole tempo. E che articolando meglio i pensieri potremmo recuperarne da dedicare all’esecuzione e soprattutto al resto. Come si dice, è tutta una questione di testa.

Buon lentissimo lunedì!

Il buongiorno del 17 febbraio

Iniziare la giornata discutendo con il figlio perché rallenta, con qualsiasi mezzo a sua disposizione, l’uscita da casa ed il recarsi a scuola è quello che non può mancare ogni lunedì. Il lunedì oltretutto è il giorno in cui deve portare a scuola la tastiera, la cartellina di tecnica e una quantità industriale di libri e quaderni ed il mio aiuto se non necessario è auspicabile.
Stamattina all’ennesimo ‘5 minuti’, con strazio nel cuore, gli ho detto che non gli avrei firmato gli avvisi che si era ricordato di farmi vedere all’ultimo secondo, non gli avrei dato la merenda e non l’avrei accompagnato. Arrivato a scuola mi ha chiamato fiero di aver rimediato un passaggio e sono anche certa che non resterà senza mangiare.
Se non altro capirà che è meno comodo cavarsela da solo e magari, chissà, ci penserà la prossima volta. Si va per tentativi.
Io in compenso sono già stanchissima….
Buona giornata, buon lunedì!

Il buongiorno del 20 gennaio

Vorrei iniziare la dieta ma il lunedì è già abbastanza pesante da solo per aggiungere pensieri così tristi. Soprattutto dopo un pranzo come quello di ieri che mi ha illuminato sulla differenza esistente tra chi sa cucinare bene anche benissimo e chi ama davvero nutrire gli altri. Te ne accorgi perché non solo tutti i sensi sono appagati ma soprattutto perché ti alzi da tavola che ti senti amato. Una sensazione primordiale che almeno per oggi non voglio cancellare. Lo stracchino light può aspettare. Felice buongiorno!

Il buongiorno del 18 novembre

Non si può negare che per molti uomini, il lunedì sia una giornata critica. Con o senza motivo. Nel caso in cui ci sia, di solito si tratta di cause profonde come la sconfitta della squadra del cuore. Arrivano in ufficio intrattabili, grugniscono e a volte è davvero difficile comunicare con loro. E se si insiste, si rischia l’insulto più o meno celato. Una variazione di umore, che se il campionato volge al critico, può perpetrarsi anche per 4,2 volte in un mese. Credo sia chiaro dove io voglia parare…

Il buongiorno del 25 ottobre

Termometro del benessere: se il venerdì, dopo una settimana di lavoro, siamo più felici del lunedì, dopo due giorni di riposo, è tutto sotto controllo. Se accade il contrario è nera.

Il buongiorno del 21 ottobre

Lunedì. Belli i tempi in cui si poteva detestare.