Il buongiorno del 3 luglio

Se quando ti svegli sei ancora stanco, e non riesci o non puoi riaddormentarti, la giornata sarà molto dura. Se poi ti capita da qualche giorno, sarà ancora più dura. Se, poi, la prospettiva del relax è lontana, l’unica è mettere in fila il da farsi, accettare che qualcosa si perderà e pensare a come recuperare. C’è chi quando è stanco perde la testa e aggrava la situazione sua e di quanti gli sono vicini. Basta guardarli per capire che non si tratta certo di una best practice da prendere ad esempio.
La mia ricetta per momenti come questo è la seguente: respirare, accettare il momento faticoso avendo certezza che passerà e pensare a cose piacevoli. Allontanare gli stressati temporanei e cronici. Sia gli inutili che i perniciosi. Non aggiungere altri impegni a quanto già in programma. Anzi se possibile liberarsi da qualche incombenza. Avere coscienza che la stanchezza è foriera di distrazioni che a volte complicano, se possibile, ancora di più la situazione e cercare di agire per priorità. Cogliere ogni momento libero per riposarsi. Cercare spazi anche piccolissimi di totale solitudine e silenzio. Inibire la suoneria del telefono. Di solito funziona. E seppure non dovesse funzionare completamente, il prendere le distanze dalla tipologia ‘il mondo è sulle mie spalle non lo vedi?!’, porta vantaggi incommensurabili a prescindere. Provare per credere.
Stanchissimo buongiorno ma assai ben gestito!

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...