Il buongiorno dell’8 novembre

Scrivo sprofondata nel letto sotto il piumone, nonostante i 15 gradi esterni, dove mi sto godendo il lento risveglio e della musica senza titolo e senza nomi da un canale di Sky. Quello che viene. Dovrei fare diverse cose ma non ne ho voglia. I miei programmi iniziano a mezzogiorno e fino ad allora ho votato per il puro relax. Sarà un fine settimana di amicizia. Ho cominciato ieri sera con Giovanna, una vecchia compagna di liceo, alla quale di vecchio non ho trovato proprio nulla e con la quale – in tre ore – tra pizza, birra e poi vicoli e palazzi ci siamo raccontate gli ultimi vent’anni. Ma soprattutto gli ultimi mesi. Perché è sempre così, ed in particolare in incontri come questi. Il passato è importante ma solo se spiega il presente. Tra poco accompagnerò Enrica che deve comprare delle valigie. Non vedo l’ora di rivederla a dibattere con i commessi sulla questione del se sia meglio l’apertura a cozza o a tonno con cui ha stracciato anni di leve di vendita dell’unico negozio aperto in un pomeriggio di questa estate. Quando mi sono ricordata, ma solo il giorno prima della mia partenza, che le valigie, nella divisione post separazione, erano andate a lui e lei si era offerta generosamente e provvidenzialmente come consulente. Uno spettacolo degno di biglietto. Stasera poi vorrei andare, insieme ad Alessia, a trovare un’amica guerriera che ha subito un intervento non facile ma che ieri sera, dopo solo un giorno, vagava già per i reparti e rideva di improponibili selfie. Domani poi pranzo con Anna, quella del post ‘Anna i suoi gilet’ di qualche mese fa. Che l’altra domenica mi aveva chiamata alle 10 per chiedermi a che ora sarei arrivata. E al mio ‘Anna, sono Marussia. Hai sbagliato numero? Arrivare dove?’. E lei ‘Ma che ti sei dimenticata? Ti avevo invitato a pranzo?’. L’invito era stato un accenno di tre settimane prima mai confermato e quindi per me inesistente. E lei ‘Ma io ho cucinato? Ma che hai preso altri impegni?’. Eravamo in viva voce mentre io stavo in macchina con Marco che ascoltava la conversazione esterrefatto. Con Anna è sempre così i dialoghi possono prendere strade che non ti aspetti. Non saprò mai se fosse vero che aveva già cucinato. Lo ritengo altamente improbabile. Più realisticamente era una delle sue boutade di quando si dimentica qualcosa e la butta, appunto, sul surreale. Qualcosa che conosco bene e che amo. Meno mio figlio che invece mi faceva segni su quanto fossi stata maleducata ad aver dimenticato l’invito e a rispondere oltre tutto in modo così secco. Che ti rendi conto di quanto l’educazione che gli stai dando c’è ma può essere anche un boomerang. E quindi, anche per sfrugugliare ancora un po’ lui ma soprattutto per fargli cogliere lo spirito, ho concluso con ‘Anna oggi sto con Marco che ha un impegno. Congela tutto che vengo domenica prossima!’. E così ieri mi è arrivata una mail con su scritto: ‘Scongelo, ti aspetto domenica. Allora vieni?’. Irrifiutabile.
E poi ci sarà l’amicizia che sempre aleggia senza programmi. Quella dei disegni che materializzano i miei racconti. Quella delle camminate veloci dell’ultimo secondo. Delle telefonate, più o meno brevi, ma intense. Degli sms per dirci che ci siamo o delle veloci chat su whatsApp di allineamento anche su cose importanti. Di qualche commento scambiato con gli amici con volto ma anche con quelli senza volto che ormai fanno parte della mia vita come gli altri.

Bello. Mi piace proprio.
Buon fine settimana a tutti!

10 pensieri riguardo “Il buongiorno dell’8 novembre

  1. Stavo beatamente apprezzando il tuo riposo nel letto sotto il piumone fino alle dodici che poi si è scatenata l’apocalisse. Giovanna, Enrica, Alessia, Anna etc.. pfuiiii …. quante corse perbacco!
    Io avrei continuato a tenere la testa sotto il piumone, puro relax extralarge!
    Buona domenica Marussia 😉
    Affy

    Liked by 1 persona

    1. Hai ragione il piumone ha il suo perchè e di fatto ci sono rimasta fino a tardi. Il tema peró è che durante la settimana difficilmente riesco a fare qualcosa o a vedere qualcuno e dopo quasi tre we con Marco, il primo libero, perchè lui è con il papà, mi sono scatenata con il recupero… 😀 buona domenica anche a te cara Affy!

      Liked by 1 persona

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...