Paroledimaru. Personalissime traduzioni del reale

  • Il buongiorno del 16 novembre

    “Ma scrivi per te stessa o lo fai per condividere pensieri o stati d’animo? Secondo me non lo hai ancora deciso.” Il messaggio giunto in notturna da un amico sincero che aveva appena finito di leggere con pazienza il groviglio finora ho pubblicato, mi ha imposto di fare un primissimo bilancio di questa esperienza. Che dire? Ho iniziato perché sentivo…

  • La testa sotto la sabbia

    Le cose si sentono, è proprio vero. Anche se si fa resistenza. E aprire gli occhi è sicuramente meglio che mettere la testa sotto la sabbia. Nel senso figurato e soprattutto in quello non figurato.

  • Il buongiorno del 15 novembre

    Bello girare liberi per Roma mentre per gli altri e’ un giorno come un altro. Bello girare liberi. Bello girare. Buongiorno a chi è solidale e soprattutto a chi non lo è!

  • Bisogna crescere…

    Rileggevo il post su Cenerentola. Ma ti pare che a 46 anni sto ancora ad aspettare il principe azzurro? Alla mia eta’ sono ridicola…. un Re devo cercare!!! Ma quando mi decidero’ a crescere…..?!?

  • Il buongiorno del 14 novembre

    Stamattina sento ‘casualmente’ l’oroscopo: ‘Dinamici e costruttivi, chi può contraddirvi dovrà tacere anche se crea interferenze’. Non sarebbe stato più onesto un: ‘Ariete: stamattina non so che dirti. La vedo confusa….’?!? Il meteo a questo punto me lo evito:-)

  • Cenerentola o Biancaneve

    In questi giorni mi sento parecchio Cenerentola nel periodo buio. Come dicevo ad un amico, sempre meglio di fiammiferaia ma, comunque, in un ruolo parecchio stressante. Ci sono, in tutti i campi, matrigne e sorellastre da gestire, lavori pesanti da portare avanti e le soddisfazioni scarseggiano. Di fate neanche l’ombra, i topi sono topi ed il massimo della…

  • Il buongiorno del 13 novembre

    Non dormire, stanca per l’assenza di riposo ma anche per il superlavoro della mente. La giornata sarà faticosa… soprattutto per gli altri:-) Buongiorno di incoraggiamento!

  • Solitudine 2.0

    La rete ci mette tutti in contatto costante. O quasi. Tutti conosciamo la sensazione che si prova di fronte all’offline di qualcuno che cerchiamo. Un buco di informazione che suona libertà per chi è riuscito a sganciarsi e abbandono per chi resta. Solitudine 2.0.

  • Lei

    Oggi sono uscita dall’ufficio per una visita medica e tornando sono stata pesantemente insultata mentre ero ferma ad un semaforo da una donna in motorino che dopo avermi bussato al vetro del finestrino pretendeva mi stringessi a destra, più di quanto la strada strettissima permettesse, per farla passare. Lei che era a sinistra, ben oltre la mezzeria,…

Parole di Maru e disegnetti di Roberto Luciano