
Ieri, dovendo uscire nonostante il brutto tempo, mi sono comprata un paio di calosce. Non c’era molta scelta e ho deciso di prendere quelle meno invisibili. Maculate e con i fiori. Ho provato a immaginare la soddisfazione del fashion stylist quando gli è venuto fuori ‘sto inguacchio e mi sono messa a ridere da sola. Niente di meglio per un giorno di pioggia. Erano più di 30 anni che non ne indossavo. Le ultime che avevo portato erano beige e avevano il tacco. Era uscita questa moda e noi ragazzine ci sentivamo delle fiche pazzesche quando pioveva. Ebbene ieri, pur se molto meno fica, mi sono fatta però, come allora, impavida e con soddisfazione, tutte le pozzanghere che ho trovato. Non si pensi ad un romantico tuffo (!) nel passato. Semplicemente era tutto allagato. Perché in questi 30 anni e più il temporale ha cambiato nome. Si chiama bomba d’acqua e per farvi fronte c’è bisogno dell’unità di crisi. Possiamo parlare di evoluzione ma nello stesso senso della grafica delle calosce. Umidissimo buongiorno!
Il buongiorno del 1^ febbraio
by
Tags:
Comments
3 risposte a “Il buongiorno del 1^ febbraio”
-
Proprio ieri sono stata tentata da un acquisto simile: stessi stivali, stessa grafica, con pelo interno. Sarebbe splendido saltellare per pozzanghere insieme.
"Mi piace""Mi piace"
-
Se vieni qui questi giorni c’è da divertirsi veramente Nata!!!❤
"Mi piace""Mi piace"
-
-
Manca solo Peppa Pig
"Mi piace""Mi piace"
Scrivi una risposta a natamiele Cancella risposta