Ho partecipato ad un matrimonio di cari amici che hanno deciso di sposarsi dopo una lunga convivenza e un figlio. Avevo pensato di illustrare allegramente questo loro giorno con un mio post ma quando lo sposo al momento del taglio della torta, ci ha voluto lasciare una sua riflessione, e ci ha detto che sposava quella donna perché lo rendeva migliore, ho capito che non c’era null’altro da aggiungere. Si sta bene con l’altro se l’altro si impegna per noi, se noi glielo riconosciamo e se sentiamo che quello scambio è reciproco. Semplicissimo e straordinario. E confermarlo è nettamente più bello che scommetterci. Forse è per questo che ieri mi sono commossa profondamente. Perché non si parlava di sogni ma di realtà.
Auguri di cuore amici miei.
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