Paroledimaru. Personalissime traduzioni del reale
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Il problema che è la vita stessa
Sabato. Dopo più di un mese tiro il fiato. È la prima mattina da dopo le vacanze che finalmente posso restare a letto e rimandare gli impegni senza nessuna conseguenza. Mi sono svegliata tardi per i miei standard e mentre chatto con Marco che condivide con me come si sta organizzando per risolvere delle beghe…
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Il ritorno del fuori sede
Ieri Marco è dopo la gara che ha disputato nel fine settimana dove lo avevo raggiunto, invece di tornare direttamente dove studia, è tornato a casa a Roma. Un ritorno di chilate di vestiti da lavare, scarpe infangate da recupero archeologico, lunghi bagni nella vasca di cui sentiva la mancanza (nel senso che lì ha…
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Oggi Roberto era impegnato e non ha potuto illustrare il mio post sulla giornata mondiale dell’abbraccio. Però da poco mi è arrivato questo che, converrete, merita un post tutto suo.Buonanotte! 🌙
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La festa dell’abbraccio
Ricorderemo questa pandemia per il lockdown, per le mascherine e il gel, per il distanziamento sociale forzato nei negozi e sui mezzi di trasporto. Per la crisi, per il senso di precarietà, per la mutazione delle abitudini. Per l’isolamento rotto da telefono e videoconferenze. È vero, si è ridotto il traffico, il rumore e anche…
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Camminare. Sempre.
Come si esce dai momenti difficili? Credo che semmai qualcuno riuscirà a dare una risposta davvero efficace, farà più soldi di chi riuscirà a trovare la formula per dimagrire mangiando carbonara, amatriciana e tiramisù al pistacchio. Che con l’insalata, diciamocelo, sono capaci tutti. In questi ultimi mesi mi si sono palesate diverse difficoltà in progressione,…
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Il colibrì e la tzadeket
Ho appena finito di ascoltare Il colibrì di Sandro Veronesi letto da Fabrizio Gifuni. Continuo a leggere libri a dire il vero, ma ho scoperto che anche ascoltarli è molto piacevole. Di fatto, visto che la musica a volte mi porta in luoghi del cuore in cui non voglio andare, ho trovato negli audiolibri compagni…
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Mollare il ‘non mollare’
Alle bambine della mia generazione, in completa rottura con il passato, si insegnava ad essere indipendenti e autonome. Le si spingeva a non trovare futuro in un matrimonio ma a studiare. A farsi strada. A provarsi e non mollare. Soprattutto a non mollare. Cresciuta immersa in questa visione eroica, non c’è stata una sola volta…
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Buon compleanno Roberto!
Se dovessi descrivere a parole Roberto, sarebbe i suoi disegni. La malinconia, l’arguzia, la sensibilità, l’intelligenza riservata, le trovate geniali, la capacità garbata ma esplosiva di far ridere. Roberto è stato, prima di essere mio amico, un mio collega. Ricordo ancora il primo disegno che mi regalò, rigorosamente a penna, dopo una riunione a cui…
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Il parco, la mia Narnia
Il parco dove vado la mattina a camminare è diventato una palestra a cielo aperto dove ci conosciamo, o meglio sarebbe, ci riconosciamo tutti. A parte l’appuntamento fisso con Giuliana, mamma di una compagna di asilo di Marco con cui ci siamo ritrovate a iniziare piacevolmente la giornata, in quell’anello ci sono sempre più o…
Parole di Maru e disegnetti di Roberto Luciano