Paroledimaru. Personalissime traduzioni del reale
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Il buongiorno dell’11 novembre
Vent’anni fa quando iniziai a lavorare in Azienda mi spedirono a Napoli per un training on the job e mi assegnarono un tutor teutonico, tutto d’un pezzo, competente e rigoroso ma anche molto caloroso e affettuoso a cui mi affezionai subito. Affezione ricambiata al punto che abbiamo continuato a vederci e sentirci nel tempo anche…
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Il buongiorno del 9 novembre
‘Sono sicura che da qualche parte del mondo ci sia qualcuno a cui possiamo piacere così come siamo’. ‘Sono sicuro che non ci sia nessuno al mondo che potrebbe piacermi’. Lo guardo e lui finisce ‘A parte lei!’. Un incontro in tuta da ginnastica con qualcuno con cui le formalità non hanno necessità di esistere.…
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Il buongiorno dell’8 novembre
Scrivo sprofondata nel letto sotto il piumone, nonostante i 15 gradi esterni, dove mi sto godendo il lento risveglio e della musica senza titolo e senza nomi da un canale di Sky. Quello che viene. Dovrei fare diverse cose ma non ne ho voglia. I miei programmi iniziano a mezzogiorno e fino ad allora ho…
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Il buongiorno del 5 novembre
Porta fortuna e porta sfortuna. Non ho mai creduto che persone o oggetti abbiano questo potere. Mai. Credo però moltissimo nelle energie positive e in quelle negative. Ci sono persone che basta ti sorridano per infonderti ottimismo. Che quando ti abbracciano, o anche solo ti danno una mano, ti passano una forza che non ti…
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Il buongiorno del 4 novembre
Da un paio di giorni dormo più del solito. Crollo la sera dopo aver sistemato la cucina ed essermi accertata che Marco sia a letto e mi sveglio la mattina con la luce del giorno. Mi chiedo se sia dovuto ad una maggiore serenità o invece ad un aggravio sul dispendio di energie quotidiane. Di…
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Il buongiorno del 3 novembre
Sto ancora sotto il piumone. Fine settimana sfidante e stamattina mi sono svegliata più tardi. Da un quarto d’ora mi ha raggiunto Marco che sentiva freddo. Di solito arriva bofonchia parole incomprensibili, mi si spalma addosso e si riaddormenta. Lui. Io, anche potessi, mai più. Perché ho scoperto che deve avere un numero di gomiti…
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Il buongiorno del 2 novembre
Oggi è il giorno dei morti. Chissà perché la prima cosa a cui penso quando sento parlare di un morto non è mai una bara, un passaggio definitivo o il cimitero. Il morto che mi viene subito un mente é sempre uno che, seppure vivo sulla carta, ha deciso di non vivere. Di rassegnarsi agli…
Parole di Maru e disegnetti di Roberto Luciano